martedì 15 gennaio 2013

Arte pura

Come la stragrande maggioranza di chi si interessa di arte ed artigianato, anch'io passo parecchie ore del mio tempo a girovagare nella rete. Senza una meta precisa, ma semplicemente per scoprire cosa si fa nel mondo ed ammirare la sterminata quantita' di talenti esistenti, come si farebbe visitando un museo, una galleria o un negozio particolare, per stupirsi, meravigliarsi e (perche' no?) cullarsi nella lieve speranza di riuscire a fare un giorno qualcosa di memorabile. Non ci sono limiti al mio interesse, l'ammirazione (ed anche l'ispirazione) possono provenire da qualsiasi forma o contesto.
Alla sinistra del mio schermo, nella finestra dei favoriti, c'e' un folder che ho chiamato  "cose bellissime"; un modo infantile per definire una sorta di cofanetto prezioso, dove vado a pescare quando mi serve una scappatoia dalle difficolta' e dalle brutture che quasi quotidianamente siamo costretti a vedere/sentire/subire. Le "cose bellissime" sono i tesori che ho raccolto durante le mie passeggiate nel web, i link delle pagine alle quali sono rimasta incollata senza riuscire a separarmi dall'ebbrezza che mi avevano provocato. Il video che troverete qua sotto e' tra i miei favoriti da almeno due anni e, nonostante l'abbia guardato e riguardato periodicamente molte volte, riesce ancora a provocarmi l'identico effetto.
 
La prima volta che lo vidi rimasi affascinata da queste immagini insolite: non avevo mai visto un cosi' splendido omaggio all'architettura, al cinema ed alla fotografia insieme.  Ma soprattutto cominciai a farmi domande su come fosse stato possibile girare alcune delle scene che avevo appena visto. Leggendo i commenti capii che quello che sembrava gia' stupefacente di suo, aveva invece dell'incredibile, perche' il video di Alex Roman e' stato interamente creato in CGI: niente di quello che appare e' reale (tranne pochissimi dettagli), ogni scena e' opera di un lunghissimo e sorprendente lavoro al computer.
 
Gustatevelo minuto per minuto (a schermo intero e con l'audio acceso, mi raccomando)
 
 
Ora vorrei dire qualche parola ancora..... a coloro che sostengono che l'era digitale ha annullato il senso della manualita', dell'arte allo stato puro; coloro che dicono che i veri fotografi erano quelli che scattavano con la reflex e non avevano photoshop e che i veri pittori erano solo i Caravaggio e i Michelangelo; coloro, insomma, che dicono che col computer "son capaci tutti..."  Vorrei mostrargli questo video e poi dirgli "Ora fallo tu"! (naturalmente con la consapevolezza che un dibattito del genere necessiterebbe di molto piu' spazio ed approfondimento rispetto a queste poche righe su un blog). 
 
Ad ogni modo spero che questa divagazione sul blog di ArterEgo rispetto ai temi consueti sia gradita e che questo piccolo gioiello piacera' a tante altre persone, come piace ed entusiasma me (una alla quale sarebbe piaciuto essere un'artista e che comunque e' molto felice di essere artigiana).  

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