martedì 26 aprile 2011

Carta riciclata, crochet e ... punti esclamativi!

La carta di giornale, ormai si sa, non va mai buttata.... Abbiamo gia' avuto modo di ammirare l'uso intelligente che alcuni creatori fanno di questo meraviglioso materiale che, lungi dall'esaurire le sue risorse una volta lette le notizie, si rinnova ancora ed ancora in nuove forme ed identita'.
Oggi si parla di una nuova amica di ArterEgo, Joyce Abdala Bandeira e di una tecnica che viene da lontano, dal paese d'origine di Joyce: il Brasile. Le possibilita' sono praticamente infinite, il principio semplice di arrotolare tubicini di carta permette di creare qualsiasi cosa la fantasia ci suggerisca. E Joyce, manco a dirlo, di fantasia ne ha da vendere. Se poi si aggiunge anche la sua abilita' nell'uncinetto, immaginerete che le tre sole foto qui sotto sono solo un piccolissimo esempio di cosa possa fare.

Ma....... e i punti esclamativi cosa c'entrano?!
Che dire ..... nelle mails di Joyce abbondano sempre. Una volta ne ho contati .... 72!
Secondo me, oltre alla carta, al crochet ed alla sua famiglia, questa dei punti esclamativi per Joyce dev'essere una passione folle. Il suo modo per trasmettere l'entusiasmo per le cose belle della vita.
Vero, Joyce ?!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!






mercoledì 20 aprile 2011

I  Verbania

Vabbe', e' il posto dove sono nata, ovvio che provi particolare affetto.
Ma c'e' dell'altro..... Sotto uno strato di provinciale sopore, dietro la patina di tranquilla riviera per villeggiature ultrasessantenni, si nascondono idee e talenti. Sara' che il paesaggio e' magnifico e carico di ispirazioni, sara' che lontani dalle metropoli si riflette meglio, sara' che la vita qui sciacquetta leggera come le onde del lago che si frangono sulle rive pietrose ... fatto sta che tra i tanti creatori che collaborano con ArterEgo, parecchi vivono qui nei paraggi e da questi paraggi traggono ispirazione.
Oggi vi parlo di Antonella, un'accattivante giovane signora che questa zona la conosce bene quanto conosce bene i suoi abitanti, avendo avuto un bellissimo negozio per molti anni.
Antonella sforna (e' proprio il caso di dirlo) i suoi bijoux con allegria e accuratezza. Le sue formine diventano bottoni che, insieme a perle e perline, si incrostano su fili di cotone annodati o crochettati.
Ma basta parlare......ora lascio che siano le foto a dire il resto!










Buona primavera a tutti!

    

martedì 12 aprile 2011

Silvia e le Gige

....inseparabili l'una dalle altre! Da un'ispirazione casuale, un giorno Silvia (la Giget) si rende conto che ci sono dei personaggi strambi ed irriverenti nella sua testa, che non aspettano altro che prendere forma ed andare a scorazzare in giro per il mondo. La Giget (che non e' certo il tipo da star li' a perder tempo) lesta inforca carta e matita e comincia a metter giu' schizzi e schizzetti. Poi, armata di ago e filo, con pezzi di tessuto, vecchi bottoni, nastri e lane (insomma tutto l'armamentario che ognuno di noi accumula per anni nei cassetti e che tira fuori al momento oppurtuno) da' alla luce le prime Gige!
Col tempo i personaggi si moltiplicano, la tecnica diventa piu' raffinata, i materiali si differenziano, nascono sempre piu' varianti..... (compresi i portachiavi).
Oggi Silvia lavora anche su commissione, creando Gige personalizzate con le fattezze della persona che lo richiede. Qui sotto alcuni esempi dell'infinita fantasia della Giget, tra cui le fenomenali Baldracchine ed il Lapin Fou (che per l'occasione della Pasqua in arrivo si e' dotato di annesso sacchettino di ovetti di cioccolato, gnam!)  





martedì 5 aprile 2011

Beautiful ladies

Si trovano da ArterEgo gia' da diverse settimane e finalmente oggi trovo il tempo di parlarne: sono le creazioni di Maria Pia Vincenzi e Cristina Capone, due amiche piene di entusiasmo e con un talento speciale per qualcosa dove io, ahime', sono assolutamente incapace: l'uncinetto e la maglia, o se preferite dirlo come va di moda adesso "crochet" e "tricot" o "knitting" (che altro non sono che le traduzioni in francese ed inglese di quello che le nostre mamme, nonne e bisnonne conoscono da sempre....).
Maria Pia e Cristina, dicevo, al pari di numerose "mani di fata" moderne, amano dare un tocco vezzosamente contemporaneo a queste antiche arti. Ecco due deliziose borsine......



per un anticipo d'estate, le collane di seta di Maria Pia


... due cardigan molto chic, abbinati rispettivamente ad una spilla Uau di Cevi' ed una collana Sognoametista